Il Lido di ieri…

Per immaginare Locarno senza il Lido bisogna risalire ai tempi che furono prima del 1920-25, anni in cui fu realizzato il vecchio bagno popolare interamente in legno. Solamente una decina di anni più tardi fu inaugurato il primo Lido con ristorante, spogliatoi e trampolino a lago. L’apertura del viale al Lido e via Respini del 1932-35 permisero un accesso più facilitato alle infrastrutture lacustri. Ulteriori rinnovamenti furono realizzati tra il 1967 e il 1971 con l’aggiunta di tre piscine esterne e una al coperto. In novant’anni di esistenza il Lido locarnese ha vissuto diverse esondazioni in cui il lago si beveva la città fino a lambire gli ultimi portici di Piazza Grande. Le tre esondazioni più devastanti sono state quelle dell’agosto del 1978, quando la Moesa riversò nel Lago Maggiore migliaia di metri cubi di legname causando innumerevoli danni, e dell’ottobre del 1993, anno in cui la fuoriuscita del lago raggiunse quota 197,23 m s/m. Esondazioni a parte, il Lido ha da sempre rappresentato un importante punto di incontro per i bagnanti locali e turisti. Il vecchio Lido è stato definitivamente chiuso a fine stagione estiva 2007 per lasciar spazio al cantiere avviato a gennaio 2008 che permise la realizzazione del nuovo Lido Locarno.